ROMA – Nessuna nuova imposta sulle pensioni dei cittadini italiani residenti in Albania. Dopo settimane di preoccupazione nella comunità italiana, il governo di Tirana smentisce l’ipotesi di un intervento fiscale che avrebbe potuto introdurre un prelievo del 15% sugli assegni pensionistici.
A rassicurare i pensionati è Jonida Shehu, consigliera del premier albanese Edi Rama per i rapporti con i media: “Non c’è e non ci sarà alcuna tassa né sui pensionati italiani né su quelli albanesi”. La dichiarazione mira a spegnere un allarme cresciuto negli ultimi giorni, alimentato da voci su possibili modifiche alla normativa tributaria del Paese.
La paura di un cambio di scenario aveva spinto un gruppo di pensionati italiani, regolarmente residenti in Albania, a inviare una lettera-appello direttamente al premier Rama, chiedendo garanzie sulla stabilità del regime attuale. Il tema è arrivato anche all’attenzione della politica italiana: se ne sono occupati il sito AlbanItaly e il deputato Arnaldo Lomuti (Movimento 5 Stelle), che ha seguito la vicenda.
In serata l’argomento verrà ripreso anche in ambito televisivo: il giornalista Artur Nura, collaboratore di Radio Radicale, ne parlerà sul canale albanese ABC News, nella trasmissione “Tutte le strade portano a Roma”, in onda alle 22.
Per ora, dunque, la linea ufficiale di Tirana è chiara: per i pensionati italiani in Albania la tassazione zero resta confermata.







