Di Milena D’Ambrosio
Monaco di Baviera – Con circa 500 ospiti, la scuola di danza albanese “Shota” ha celebrato domenica 12 aprile 2026 il suo primo anniversario presso il Wolf-Ferrari-Haus di Ottobrunn. L’evento è stato interamente dedicato alla cultura, alla comunità e alla gioia condivisa della danza.
La scuola di danza è stata fondata il 28 febbraio 2025 da Mustafa Avdiu e da allora si è sviluppata come un importante punto d’incontro per gli appassionati di danza. Al centro dell’attenzione non c’è solo il movimento in sé, ma anche la condivisione dell’esperienza e la preservazione delle tradizioni albanesi. “Siamo orgogliosi di trasmettere la nostra cultura qui a Monaco di Baviera”, ha sottolineato la scuola di danza in occasione dell’anniversario.
Il programma dell’anniversario ha offerto agli ospiti una varietà di impressionanti esibizioni di danza, pianificate per mesi e preparate intensamente. A condurre la serata è stata la presentatrice Diellza Morina. L’atmosfera è stata vivace e piena di gioia fin dall’inizio, sia sul palco che tra il pubblico. Molti partecipanti hanno descritto la serata come un’esperienza speciale, in cui anche la conoscenza di nuove ballerine e nuovi ballerini ha avuto un ruolo centrale.

Il programma è stato aperto con la danza “Shota”, in cui Milena D’Ambrosio e Andi Fejzullahu si sono esibiti come solisti, dando il via festoso alla serata. Successivamente, “Malësia e Gjakovës” è stata protagonista, presentata in modo suggestivo da Aurela Osmani e Andi Fejzullahu. Un momento culminante è stato l’esibizione congiunta con l’Ansamble Dardanet di Düsseldorf: nella danza “Drenica”, i solisti erano Diellza Avdiu e Nor Avdiu.
Tra le scuole di danza ospiti, ha impressionato particolarmente il pubblico l’Ansamble URA dalla Svizzera, con la danza emozionante “Vallja e Rexhës”. Questa racconta la tragica storia di un giovane uomo di nome Rexha, assassinato il giorno del matrimonio di suo zio dopo una disputa sull’eredità familiare — un momento che ha visibilmente commosso molti ospiti.
Oltre alle esibizioni di danza, il programma è stato arricchito anche musicalmente: il ballerino Florent John Bushati ha presentato un brano strumentale con la tradizionale lahuta. Inoltre, la cantante Frida Toçi ha animato ulteriormente la sala con canzoni come “Mora Testin” e “Këngë moj buçit n’malë”.

La conclusione è stata affidata alla danza “Prespa”, in cui Veronika Spaçi ed Egzon Gashi si sono esibiti come solisti, chiudendo il programma in modo suggestivo.
L’atmosfera nella sala è stata costantemente caratterizzata da gioia, orgoglio e senso di comunità. Il pubblico ha applaudito tutte le esibizioni, celebrando i ballerini con grande entusiasmo. Il divertimento e la gioia di danzare insieme erano chiaramente percepibili.
L’anniversario ha evidenziato l’importanza della scuola di danza “Shota” per la sua comunità. Essa contribuisce a mantenere vive le radici culturali e a unire le persone attraverso la passione condivisa per la danza.






