Dai primi piazzamenti alle nuove prospettive: lo sci alpino albanese è in crescita.
Ai Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026 l’Albania ha presentato la delegazione più numerosa della sua storia nello sci alpino. A rappresentare il Paese sono stati Lara Colturi, Denni Xhepa, Lisa Brunga e Semire Dauti, segnale di una crescita concreta del movimento invernale albanese.
Colturi, sciatrice italiana che gareggia per l’Albania, era il nome più atteso. Nelle discipline tecniche ha firmato le prestazioni più brillanti della squadra: top 20 nel gigante e soprattutto un decimo posto nello slalom speciale, risultato che rappresenta uno dei migliori piazzamenti olimpici di sempre per la federazione albanese.
Focus su Denni Xhepa.
Per Xhepa, unico uomo della spedizione, Milano-Cortina ha rappresentato un banco di prova importante. Impegnato tra gigante e Super-G, ha portato a termine le sue prove con determinazione, confrontandosi con atleti di altissimo livello. Pur lontano dalla zona medaglie, ha mostrato solidità tecnica e buona gestione nei tratti più complessi, accumulando esperienza preziosa per il futuro dello sci alpino maschile albanese.
Focus su Lisa Brunga.
Brunga ha preso parte allo slalom femminile in un contesto altamente competitivo. La gara non le ha regalato un piazzamento di rilievo, ma ha evidenziato carattere e volontà nel misurarsi con le migliori interpreti della disciplina. Per una squadra giovane come quella albanese, esperienze di questo tipo rappresentano un passaggio fondamentale nel percorso di crescita.
Nel complesso, Milano-Cortina 2026 non ha portato medaglie, ma ha rafforzato la credibilità del movimento albanese. I risultati ottenuti e l’esperienza maturata dagli atleti lasciano intravedere prospettive incoraggianti per le prossime stagioni internazionali.







