Roma – Palazzo Valentini. Due autori e un’autrice albanese, rispettivamente Stefan Çapaliku, Primo Shllaku e Xeni Kapllani e una poetessa kosovara, Vlora Ademi, sono stati premiati nel corso della V edizione del Mediterranean Poetry Prize, svoltasi a Roma.
Stefan Çapaliku ha ricevuto la Menzione d’Onore per l’Albania, mentre Primo Shllaku e Xheni Kapllani sono stati anch’essi premiati per l’Albania nell’ambito della selezione internazionale dei finalisti. La Menzione d’Onore per il Kosovo è stata assegnata alla poetessa Vlora Ademi. Si tratta di riconoscimenti di particolare rilievo, poiché valorizzano le diverse tradizioni poetiche nazionali e la ricchezza culturale dei paesi partecipanti al Mediterranean Poetry Prize, offrendo una rappresentazione autentica delle loro voci letterarie.
La cerimonia si è svolta a Palazzo Valentini alla presenza di poeti, studiosi e rappresentanti delle istituzioni culturali. La giornata si è articolata in una conferenza mattutina dedicata al Mediterraneo come progetto poetico e in una cerimonia pomeridiana di premiazione, momento conclusivo del percorso culturale proposto.
Il Mediterranean Poetry Prize, di cui è presidente il poeta e scrittore arbëresh Mario Caliva, si conferma così non solo come un premio letterario, ma come un contesto di incontro e confronto, capace di collegare storie, lingue e sensibilità diverse, rafforzando il dialogo culturale tra le sponde del Mediterraneo. Il premio è patrocinato da importanti istituzioni culturali com Università La Sapienza di Roma, Università di Lille, Società Dante Alighieri e sostenuto da ISMEO, Associazione Internazionale di Studi sul Mediterraneo e l’Oriente.
Promovohet monografia “Histori e shtypit arbëresh: nga zanafilla deri në ditët e sotme”.
Literaturës shqiptare i është shtuar edhe një tjetër monografi shkencore, “Histori e shtypit arbëresh: nga zanafilla deri në ditët e...







