Il 6 luglio 2026 il Consiglio Comunale di Torino ha approvato all’unanimità una proposta di deliberazione finalizzata al riconoscimento e alla delimitazione dell’ambito territoriale di tutela della minoranza linguistica storica arbëreshe presente nel capoluogo piemontese.
Il provvedimento, presentato dai consiglieri Simone Tosto e Ferrante De Benedictis e redatto ai sensi della Legge n. 482 del 1999, rappresenta un passaggio significativo per la comunità italo-albanese presente a Torino e nell’area metropolitana.
Secondo i dati riportati nella proposta, sul territorio torinese vivono circa 10.000 persone riconducibili alla comunità arbëreshe, formatasi attraverso decenni di mobilità e di insediamento nel territorio piemontese. Una presenza ormai consolidata, inserita nella vita sociale, culturale e professionale della città.
La deliberazione punta a rafforzare la tutela della lingua, della cultura e del patrimonio identitario arbëresh, prevedendo la possibilità di promuoverne la conoscenza anche nell’ambito scolastico e accademico. Tra gli elementi caratterizzanti della tradizione arbëreshe rientra inoltre il rito cattolico greco-bizantino, ancora oggi praticato in diverse comunità italo-albanesi.
L’atto non prevede oneri finanziari diretti a carico del Comune e dopo l’approvazione è stato trasmesso alla Città Metropolitana di Torino per i successivi adempimenti previsti dalla normativa.






